Gambe gonfie, pesanti e stanche? Segui i nostri consigli su GambePesanti.com

Blog

Le buone abitudini per combattere la ritenzione idrica

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

La ritenzione idrica può causare disagio e persino imbarazzo, specialmente durante i mesi estivi quando il clima è caldo e si desidera indossare abiti più freschi o più leggeri.

Gambe, cosce e glutei sono le zone più colpite da un ristagno di liquidi, e ciò può causare un fastidioso senso di pesantezza e gonfiore, favorendo gli inestetismi, quali il noto effetto “buccia d’arancia” non molto amato dalle donne. Sì, perché la ritenzione idrica colpisce soprattutto il gentil sesso.

Il motivo è semplice. Lo squilibrio ormonale a cui la donna va incontro nei periodi di ovulazione, gravidanza e menopausa possono aumentare la capacità del corpo a trattenere liquidi. Inoltre, gli ormoni prodotti durante i periodi di stress, come il cortisolo e l’aldosterone, possono indurre un aumento del grasso cellulare e influenzare la ritenzione idrica, agendo sul metabolismo del sodio.

Come contrastare la ritenzione idrica?

L’errore che in molti commettono è quello di pensare di risolvere il problema della ritenzione idrica con il solo esercizio fisico, o viceversa con la sola dieta alimentare. In realtà, è bene condurre un sano stile di vita, che associ una corretta alimentazione alle buone abitudini giornaliere.

Ecco alcune buone abitudini quotidiane, molto semplici e alla portata di tutti per contrastare i tipici sintomi della ritenzione idrica!

Rimedi non alimentari

Migliora il ritorno venoso

La ritenzione idrica è strettamente connessa ad una cattiva circolazione sanguigna, quindi, promuovere una corretta circolazione venosa evita il ristagno dei liquidi soprattutto a livello delle gambe. Questo si traduce, non soltanto ad un beneficio prettamente estetico, ma ad un benessere sintomatico, come una ridotta sensazione di stanchezza alle gambe.

Ma come si favorisce il ritorno venoso?

Basta dedicare una parte della giornata alla camminata o alla corsa. In questo modo verranno indotti alla contrazione i vasi sanguigni plantari (triangolo della volta e soletta venosa di Lejars), che fungeranno da pompa, favoriranno il ritorno venoso. In effetti questo complesso venoso a livello dei piedi è un vero e proprio “secondo cuore”. Inoltre, la contrazione dei muscoli dei polpacci e delle cosce, durante l’attività fisica, comporta la compressione delle vene e ciò contribuirà a far decorrere il flusso sanguigno verso il cuore.

Evita di allenarti al caldo

Allenarsi in ambienti molto caldi induce un aumento della sudorazione, quindi questa condizione potrebbe essere l’ideale per chi vorrebbe perdere liquidi. In realtà non è così! L’eccessivo caldo promuove la vasodilatazione dei vasi sanguigni e linfatici, diminuendo il ritorno venoso e compromettendo il drenaggio linfatico. Ne consegue un aumento del ristagno dei fluidi soprattutto a livello periferico.

Quindi è meglio evitare passeggiate o praticare jogging nelle ore più calde della giornata, o in giornate particolarmente torride. Meglio allenarsi al fresco!

Dormi con i piedi sollevati

Nell’immobilità del riposo notturno il corpo ripartisce correttamente i liquidi. In queste ore, anche i dischi vertebrali si reidratano. Poggiare i piedi su un cuscino, in modo da tenerli sollevati durante la notte, aiuta i liquidi a defluire verso il tronco evitando il ristagno negli arti inferiori.

Regalati un massaggio linfodrenante

Questo tipo di massaggio migliora la funzionalità del sistema linfatico, ed è una delle misure preventive più efficaci contro la ritenzione idrica, in particolare quando l'area interessata viene massaggiata con fermezza ma non duramente nella direzione del cuore per aiutare a drenare il liquido.

Un massaggio linfatico drenante rinvigorisce il sistema linfatico e favorisce la circolazione della linfa. In questo modo verrà supportata il drenaggio dei liquidi in eccesso delle aree interessate.

Informazioni sull'autore
Angelo Maggio
Author: Angelo Maggio
Bio
Angelo Maggio è un farmacista, specialista in chimica e tecnologia farmaceutiche, in continuo aggiornamento in ambito farmaceutico e sul tema della Nutrizione. Professionista e Science Advisor, sostiene come un approfondimento costante in questi ambiti sia importante per la prevenzione e il trattamento delle patologie al fine di garantire il benessere psicofisico dell’individuo.
Articoli dell'autore

Community

Affiliazione

Sei un chirurgo vascolare o un angiologo? Gestisci una palestra? Entra a far parte del nostro network e inizia subito a offrire la tua consulenza e i tuoi servizi.

Iscriviti

In collaborazione con

Gambe sempre in forma? Scopri come ricevere consigli utili per il benessere e la salute delle tue gambe...e non solo.  Scopri di più
Toggle Bar

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare nel nostro sito accetti la nostra Privacy Policy e l’utilizzo dei cookie. 
Se hai bisogno di ulteriori informazioni e/o desideri negare l’utilizzo dei cookie mentre stai navigando visita il link di approfondimento sull'utilizzo dei cookie.